Criteri Progettuali

CRITERI PROGETTUALI

RESISTENZA

Riduzione delle VULNERABILITÀ SISMICHE mediante incremento fino al 150% della CAPACITÀ MECCANICA A ROTTURA (tensione) degli elementi strutturali in cemento armato (i.e. travi, pilastri e setti)

DUTTILITÀ

DISSIPAZIONE dell’energia sismica per assorbimento mediante incremento fino al 500% della CAPACITÀ DI PLASTICIZZAZIONE dei pilastri isolati al piano terra (pilotis), i.e. la capacità di deformarsi sotto carico prima di giungere a rottura

SMORZAMENTO

DISSIPAZIONE dell’energia sismica per trasformazione, mediante ATTENUAZIONE DELLA DOMANDA nei confronti dell’organismo sismo-resistente in termini di accelerazione spettrale, determinando una riduzione in termini sia di forze sia di spostamenti (danneggiamento controllato)

RISCHIO = PERICOLOSITÀ x VULNERABILITÀ x ESPOSIZIONE

OMOGENEITÀ

Distribuzione UNIFORME DELLA RIGIDEZZA (resistenza agli spostamenti), mediante RIDUZIONE DELLE CARENZE costruttive dei nodi trave-pilastro e mediante AMMORSAMENTO DELLE TAMPONATURE all’intelaiatura portante, per il coinvolgimento proattivo anche degli elementi non strutturali

SCATOLARITÀ

Riduzione dei MECCANISMI LOCALI e ripartizione delle azioni orizzontali fra gli elementi sismo-resistenti, mediante rinforzo di cordoli di solaio, CONFINAMENTO DEGLI IMPALCATI e interazione tra telai in cemento armato e tamponature in muratura, con affidamento delle azioni sismiche a un SISTEMA RETICOLARE REMOTO

STABILITÀ

Impedimento dei CINEMATISMI LOCALI mediante azione ANTI-RIBALTAMENTO-FUORI-DAL-PIANO delle murature perimetrali, da ancorarsi all’intelaiatura portante in cemento armato