Sicurezza sismica | Interventi in fibre di carbonio | Prove


Messa in sicurezza di edifici esistenti mediante interventi strutturali in fibra di carbonio per il miglioramento e/o l'adeguamento sismico con SismaBonus


Sicurezza sismica - Controllo qualità degli interventi in fibra di carbonio


Durante l'esecuzione di interventi strutturali con materiali compositi in fibra di carbonio vengono effettuate prove semi-distruttive e non distruttive per il controllo della qualità degli interventi di sicurezza sismica.
Il controllo degli interventi strutturali con la fibra di carbonio si rende necessario per l'asseverazione dell'efficacia della messa in sicurezza sismica, con adeguamento sismico o con miglioramento di una o più classi di rischio sismico per poter usufruire del Sismabonus.

PROVE NON DISTRUTTIVE (PnD) SULLE FIBRE DI CARBONIO


Analisi Termografica
Rilevamento della diversa emissione di radiazioni elettromagnetiche proprie di ciascun materiale mediante acquisizione in situ di immagini termiche, condotta con strumentazione portatile tipo longwave sensibile all’infrarosso operante nella banda 8-12 micron

Analisi Ultrasonica
Generazione dell’impulso ultrasonico a mezzo di trasduttori elettroacustici con dispositivo di sincronismo del segnale di partenza. Rilevazione del tempo di propagazione dell’impulso di vibrazione ultrasonica mediante accelerometro. Calcolo della velocità di propagazione dell'impulso ultrasonico analizzando, tramite oscilloscopio, l'arrivo del primo fronte d'onda

PROVE SEMI-DISTRUTTIVE (PnD) SULLE FIBRE DI CARBONIO
Prova di strappo normale (pull-off)
Per valutare la resistenza di aderenza (o di incollaggio) tra substrato e resina adesiva

Prova di strappo a taglio
Per valutare la resistenza a taglio dell'interfaccia substrato-FRP, ove possibile tirare una porzione di materiale composito nel proprio piano in corrispondenza di uno spigolo staccato dal substrato

Prova a trazione uniassiale
Per determinare il valore del modulo elastico e del carico di rottura del laminato composito

QUALIFICA DEGLI OPERATORI ADDETTI ALLE PROVE SULLE FIBRE DI CARBONIO


Esecuzione, elaborazione e restituzione delle prove strumentali durante gli interventi strutturali in fibra di carbonio sono affidati ai Tecnici della Divisione Diagnostica, in possesso di:
Laurea magistrale in ingegneria civile o architettura
Qualifica specifica di:
Esperto di 3° livello - settore PnD Ingegneria Civile
rilasciata da RINA o CICPND secondo le norme UNI EN 473 (Qualifica e certificazione del personale addetto alle prove non distruttive) e ISO 9712:1999 (Nondestructive Testing – Qualification and Certification of Personnel)
ovvero
Tecnico addetto alle indagini diagnostiche sugli edifici storici
conferita da almeno 10 anni da Regione Lombardia a seguito di corso specifico della durata non inferiore a 600 ore

RIFERIMENTI NORMATIVI SULLE PROVE SULLE FIBRE DI CARBONIO
Assemblea Generale Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici del 24/7/2009
Linee Guida per la Progettazione, l'Esecuzione ed il Collaudo di Interventi di Rinforzo di Strutture di c.a., c.a.p. e murarie mediante FRP (Cap. 5.8 - Collaudo dell'intervento)
CNR DT 200 R1/2013
Istruzioni per la Progettazione, l’Esecuzione ed il Controllo di Interventi di Consolidamento Statico mediante l’utilizzo di Compositi Fibrorinforzati Materiali, strutture in c.a. e in c.a.p., strutture murarie (Cap. 6 - Controllo e monitoraggio dell'intervento)
FIB Bulletin 14/2001
Externally Bonded FRP Reinforcement for RC Structures - Design and Use of Externally Bonded Fibre Reinforced Polymer Reinforcement (FRP EBR) for Reinforced Concrete Structures (Cap. 8 - Practical Execution and Quality Control